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Gli scienziati “rianimano” un verme rimasto congelato nel permafrost siberiano per oltre 46.000 anni

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Sembra una scena da film, ma è tutto vero: un verme minuscolo, rimasto congelato per più di 46.000 anni nel permafrost siberiano, è stato “riattivato” da un gruppo di scienziati. Bastato poco: un po’ di calore in laboratorio, e lui ha ricominciato a muoversi. Quel vermetto, oggi ribattezzato Panagrolaimus kolymaensis, non solo si è risvegliato,...

Scienziati russi hanno riportato in vita una pianta estinta 32mila anni fa usando i semi trovati nel permafrost siberiano

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Nel cuore del permafrost siberiano, custodita dal tempo e dal gelo, una pianta scomparsa da millenni ha trovato il modo di tornare in vita. Si tratta della Silene stenophylla, una varietà di campion a foglia stretta, che ora detiene il primato come organismo vivente più antico mai rigenerato da tessuto vegetale. L’impresa è stata portata...

In Norvegia è vietato morire e nascere all’interno di questa città: fa troppo freddo

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Per la serie “vivere e morire alle Svalbard”: oltre ad affrontare l’oscurità 24 ore su 24 in inverno e la costante minaccia di trapassare assiderati, i 2mila residenti nella remota città norvegese di Longyearbyen devono anche osservare scrupolosamente una legge molto strana: è illegale morire lì. Situata nell’arcipelago norvegese delle Svalbard, a circa metà strada...

Scoperto nel permafrost il primo cucciolo di tigre dai denti a sciabola. Risale a 35.000 anni fa

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Nel 2020, è stato rinvenuto un reperto eccezionale: la carcassa congelata di una tigre dai denti a sciabola, appartenente alla specie ”Homotherium latidens”. La scoperta è avvenuta nel permafrost vicino al fiume Badyarikha, nel nord-est della Yakutia, in Russia. Un ritrovamento senza precedenti Un recente studio condotto dai ricercatori dell’Accademia Russa delle Scienze ha sottolineato […]

L’aumento delle temperature sta per risvegliare una ‘minaccia sottomarina’. L’allarme degli esperti

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Il riscaldamento degli oceani potrebbe liberare carbonio e metano intrappolati nel permafrost sottomarino, alterando la composizione chimica dell'acqua e dell'atmosfera. Questo rilascio di gas serra, simile a un evento avvenuto 17.000 anni fa, potrebbe aggravare ulteriormente il cambiamento climatico, con un rischio previsto entro la fine del secolo.