Gli astronauti che trascorrono sei mesi sulla Stazione Spaziale Internazionale mostrano un rallentamento nella velocità di elaborazione e attenzione, ma senza compromettere la precisione o subire danni cerebrali significativi. Uno studio della NASA, il più grande mai condotto in ambito cognitivo sugli astronauti, dimostra che i cambiamenti sono temporanei e legati a fattori di stress, simili a quelli terrestri. I risultati offrono dati preziosi per pianificare missioni più lunghe, come quelle verso Marte, aiutando a prevedere e gestire eventuali impatti cognitivi in condizioni di radiazioni più intense e comunicazioni ritardate.
Clayton P. Turner assume il ruolo di amministratore associato della STMD della NASA, portando avanti la tecnologia spaziale e la leadership strategica per missioni avanzate.
Tutto quello che ad oggi si conosce del pianeta Urano, lo dobbiamo al sorvolo della Voyager 2 nel 1986 che ha rivelato informazioni cruciali all’epoca. Tuttavia, una nuova ricerca suggerisce che i dati ottenuti da quella missione, potrebbero non rappresentare fedelmente l’ambiente del pianeta. La Voyager 2 potrebbe infatti aver incontrato Urano subito dopo una […]
La NASA ha lanciato la “LunaRecycle Challenge”, una competizione con un montepremi di 3 milioni di dollari che punta a raccogliere idee innovative per affrontare il problema dei rifiuti durante le missioni lunari. Questo concorso cerca infatti soluzioni per la gestione e il riciclaggio dei materiali di scarto in ambienti spaziali a lungo termine, in...
L’X-37B, un veicolo spaziale riutilizzabile progettato dalla Boeing e gestito dalla US Space Force, ha iniziato la sua settima missione orbitale a fine 2023. Durante questa missione, l’X-37B eseguirà per la prima volta una manovra di "aerobraking," sfruttando l’atmosfera terrestre per rallentare e abbassare l’orbita senza consumare troppo carburante, permettendo di evitare i sistemi di rilevamento di potenziali avversari. Questa missione include esperimenti sugli effetti delle radiazioni spaziali e il test di nuove tecnologie per il monitoraggio dell’ambiente spaziale. L'X-37B proseguirà infine con il rilascio di componenti del modulo di servizio per ridurre i detriti spaziali, concludendo la missione con un rientro sicuro sulla Terra.
Qualcosa di fantascientifico. Qualcosa di inimmaginabile, anni fa. Tutto vero: l'Italia è in semifinale Mondiale di Baseball. Oltreoceano, negli States, in casa di chi...
Sono ore spasmodiche per lo sport internazionale. Perché da una disciplina all'altra sta succedendo di tutto e di più. E quel che accade, soprattutto...
VERBANIA - Si chiamava Francesco Roncoroni, classe 1996 e originario della provincia di Como, il giovane che ha perso la vita nell’incidente stradale avvenuto...
Una giornata storica. Che fa felici tutti, comunque. Che riempie d'orgoglio e d'emozione il Tricolore e gli appassionati italiani di Formula Uno. Stavolta no,...
MODENA - Aveva partecipato come comparsa per appena due giorni alle riprese del film Ferrari, la pellicola del regista Michael Mann dedicata a Enzo Ferrari. Per quel breve...