Lidl contesta l’inchiesta di denuncia di Essere Animali sulla malattia nota come “white striping” individuata nel 90% dei petti di pollo analizzati: ecco la replica dell’azienda
@adamr/serezniy-123rf
La carne di pollo proveniente dagli allevamenti intensivi presentano un’anomalia che prende il nome di “white striping” ed è riconducibile alla mancanza di tutela del benessere degli animali, reclusi in gabbie sovraffollate e sottoposti a rapido accrescimento e a forte stress. A sollevare la questione una nuova inchiesta di Essere Animali, da cui è emerso che il 90% dei petti di pollo venduti nei supermercati Lidl sparsi sul territorio italiano si caratterizza per la presenza delle tipiche strisce bianche di grasso, che – secondo quanto evidenziato dall’associazione – prendono il posto delle fibre muscolari morte per la mancanza di ossigeno e nutrienti.
A seguito della pubblicazione del nostro articolo sul fenomeno del “white striping”, siamo stati contattati da Lidl Italia. Riportiamo qui la replica che ci ha mandato:
In riferimento alle accuse infondate e ingiustificate mosse dall’associazione animalista “Essere Animali”, Lidl Italia prende nettamente le distanze dalla diffusione in tono
Leggi tutto: https://www.greenme.it/animali/allevamenti/striature-bianche-pollo-replica-lidl-italia-white-striping/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

