La richiesta è di valutare anche le accuse di concorso in omicidio colposo, in lesioni colpose e in depistaggio. Giovedì 28 novembre la sentenza
Era il 18 gennaio 2017 quando una valanga si abbatté sull’hotel di Rigopiano. Morirono 29 persone. Per rifiuto di atti d’ufficio e falso l’allora prefetto di Pescara, Francesco Provolo, è stato condannato a 1 anno e 8 mesi. Adesso il sostituto procuratore generale di Cassazione chiede un nuovo processo per lui. Un appello bis, per valutare anche le accuse di concorso in omicidio colposo, in lesioni colpose e in depistaggio per le quali è stato assolto in secondo grado. L’accusa, scrive l’Ansa, chiede anche di annullare le assoluzioni nei confronti di sei persone, rappresentanti dell’autorità regionale


