A vent’anni esatti dalla Legge Sirchia è in dirittura d’arrivo una nuova stretta anti fumo che, tra le altre cose, introdurrà il divieto di fumare alle fermate di treni, bus e traghetti, anche all’aperto. La bozza del decreto-legge è già sul tavolo del ministro della Salute Orazio Schillaci e potrebbe presto approdare in Consiglio dei Ministri per l’approvazione definitiva. Tuttavia non si esclude la possibilità di un iter diverso, ricorrendo a un apposito disegno di legge per coinvolgere nella discussione l’intero Parlamento (in questo caso, però, i tempi si allungherebbero). Vediamo nel dettaglio cosa prevedono le nuove norme sullo stop al fumo.
IL DIVIETO DI FUMARE IN ITALIA
In Italia le prime leggi anti fumo sono state emanate nel 1972 con il divieto di pubblicizzare le sigarette e altri prodotti per fumatori. Successivamente la legge n. 584/1975 ha vietato di fumare sui mezzi di trasporto pubblico e in alcuni locali pubblici, a cominciare dagli ospedali. A partire dal 1991 sui pacchetti di sigarette è iniziata a comparire, a caratteri cubitali, la scritta ‘Il fumo è nocivo’, poi nel 2003 la


