Nel mese di aprile non riceveranno alcuna «indennità di servizio», ovvero lo «stipendio». E forse nemmeno a maggio, giugno e così via. La preoccupazione dei centinaia di amministratori locali è dovuta a un articolo della legge 38 del 2024, che interviene nell’ambito delle elezioni. Il testo dispone che «i trattamenti di indennità non siano riconosciuti» a presidenti e assessori dei municipi delle grandi città italiane. Ad esempio oggi, 24 aprile, i nove presidenti e i 27 assessori che governano i 9 municipi milanesi avrebbero dovuto ricevere l’accredito sul proprio conto corrente. Non ci sarà, nonostante alcuni di loro abbiano lasciato i precedenti lavori per svolgere l’attività di governo dei territori delle grandi città. Oltre Milano – scrive il Corriere -,
Stop agli stipendi di presidenti e assessori dei municipi delle grandi città
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