Il brutto vizio della sosta selvaggia è duro a morire, ma ci sono anche casi in cui è difficile anche da punire. Ed è esattamente ciò che accade a Roma, dove i veicoli in doppia fila sono all’ordine del giorno. Sono segnalati spesso e volentieri nelle vie più frequentate, sui marciapiedi, in curva, davanti ai negozi, e non vengono nemmeno rispettati né gli attraversamenti pedonali né gli scivoli per disabili.
Il brutto vizio della sosta selvaggia è duro a morire, ma ci sono anche casi in cui è difficile anche da punire. Come a Roma
E le rimozioni? Ferme al palo. Il nuovo servizio, infatti, che dovrà rendere gli interventi più veloci e capillari, ma anche meno costosi per gli utenti, non è ancora operativo. Perché? Lo scorso marzo è stata chiusa la gara pubblica indetta dal Campidoglio, che si è aggiudicata un consorzio che dovrà prendere il posto delle tre società che effettuavano le rimozioni fino allo scorso febbraio e che spesso si sono avvalse della manodopera di terzi, attraverso i subappalti, nel tentativo di fronteggiare l’enorme mole di


