Era l’ex poliziotto consulente della procura di Palermo travolto delle polemiche quando al governo c’era il Cavaliere. Ora difende il 23enne che ha tenuto in scacco Nordio e il suo ministero
L’avvocato dell’hacker che ha tenuto in scacco il ministro Carlo Nordio e diverse procure italiane è una vecchia conoscenza delle cronache giudiziarie: Gioacchino Genchi. Ora difende Carmelo Miano, 23enne arrestato a Roma per hackeraggio di sistemi informatici, ma è stato un informatico e poliziotto. È balzato agli onori della cronaca per il suo lavoro all’interno del pool di Palermo che doveva indagare sulle stragi di mafia del ’93. Per la giustizia incrociava i tabulati delle intercettazioni, per i detrattori intercettava centinaia di migliaia di persone e archiviava le loro conservazioni.


