La relatrice Onu che ha denunciato verità evidentemente scomode ed è andata dritto nel mirino di sanzioni imposte dagli Stati Uniti. Ma il mondo non ci sta e parte al contrattacco con una petizione importante
14 Luglio 2025
“Questo genocidio, a guardarlo bene, ha le nostre impronte digitali, è sotto i nostri occhi. Negarlo oggi vuol dire essere ignoranti o complici. Fermarlo adesso è un obbligo ed è anche l’unico modo per restare umani”, era già un fiume in piena più di un mese fa alle Iene, Francesca Albanese.
Non si è fermata sino ad allora, non si fermerà adesso la relatrice ONU finita nel mirino di sanzioni imposte dagli Stati Uniti per il suo (esplicito e scomodo) report From economy of occupation to economy of genocide.
Dal 2022 la Albanese è Relatrice speciale delle Nazioni Unite sulla


