Uno studio ha identificato mummie affumicate risalenti a 12.000 anni fa tra Cina, Vietnam e Indonesia: il rituale è simile a quello usato ancora oggi dalle tribù Dani della Nuova Guinea
18 Settembre 2025
©Pnas
Dimentichiamoci, per un attimo, delle piramidi e dei faraoni. La storia della mummificazione potrebbe non iniziare affatto in Egitto, ma molto prima, dall’altra parte del mondo. Un nuovo studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Australian National University ha portato alla luce le mummie più antiche mai scoperte, risalenti a circa 12.000 anni fa, ovvero al periodo pre-neolitico.
E la vera sorpresa? Non sono mummie naturali, ma intenzionalmente affumicate con un processo rituale lento, complesso e straordinariamente duraturo.
I risultati dello studio, pubblicati sulla rivista PNAS, cambiano radicalmente la nostra idea su quando e dove sia nata la mummificazione: non più un fenomeno limitato a poche civiltà del passato, ma una pratica funeraria diffusa, elaborata e molto più antica di quanto credevamo.
I ricercatori
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