Una nuova tecnologia basata sulla spintronica sfrutta segnali Wi-Fi e Bluetooth per alimentare dispositivi IoT senza batterie: questa rectenna rappresenta un passo avanti nella sostenibilità, riducendo sprechi e dipendenza energetica
Immaginate piccoli dispositivi che si alimentano sfruttando l’energia dispersa dai segnali Wi-Fi e Bluetooth che ci circondano ogni giorno. Non è fantascienza, ma una realtà resa possibile grazie a una nuova invenzione chiamata rectenna, un’antenna rettificante che converte le onde elettromagnetiche in elettricità.
Sfruttando una tecnologia basata su fenomeni quantistici, questa innovativa rectenna riesce a catturare anche i segnali più deboli e a trasformarli in energia sufficiente per alimentare piccoli apparecchi, come sensori di temperatura o dispositivi dell’Internet delle Cose (IoT).
Come funziona la rectenna
La rectenna è un componente che riceve segnali elettromagnetici, come quelli di Wi-Fi, Bluetooth e reti mobili, e li converte in corrente elettrica. L’antenna cattura queste onde come corrente alternata (AC), che viene poi trasformata in corrente continua (DC) attraverso un circuito rettificatore.
Sebbene l’idea di generare energia dai segnali radio risalga agli anni Sessanta, il vero progresso di questa nuova


