Gli scienziati hanno convertito le bottiglie di plastica in vanillina grazie a batteri geneticamente modificati, sfruttando un processo biologico innovativo
Un gruppo di ricercatori dell’Università di Edimburgo ha ottenuto un risultato sorprendente: per la prima volta, la plastica riciclata è stata trasformata in vanillina, una sostanza molto richiesta nei settori alimentare, cosmetico e farmaceutico. Il processo è stato reso possibile grazie all’impiego di batteri E. coli geneticamente modificati, capaci di convertire i componenti chimici delle bottiglie di plastica in un composto ad alto valore aggiunto.
Attualmente, il 95% del valore della plastica viene perso dopo un solo utilizzo, e solo il 14% delle bottiglie vendute ogni minuto nel mondo viene effettivamente riciclato. Inoltre, il materiale riciclato è spesso destinato a usi limitati, come la produzione di fibre opache per tessuti o moquette. Ma questa nuova tecnologia potrebbe rivoluzionare tutto.
Il punto di partenza è il polietilene tereftalato (PET), il materiale plastico più usato per le bottiglie. Già in passato erano stati sviluppati enzimi mutanti capaci di LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

