Il 75enne calabrese aveva un relazione con la ragazza di origini irachene
Dopo 29 anni di mistero, il cold case della sparizione di Sargonia Dankha, giovane di origini irachene naturalizzata svedese, che scomparve il 13 novembre 1995 a Linköping, in Svezia, ha trovato una conclusione giudiziaria. Salvatore Aldobrandi, 75 anni, pizzaiolo e ristoratore originario di San Sosti (Cosenza) e residente a Sanremo, è stato condannato all’ergastolo dalla Corte d’Assise di Imperia per omicidio volontario aggravato da motivi abietti di quella che allora era la sua compagna 21enne. Il caso era fermo da quasi trent’anni – in Svezia non possono essere emesse condanne per omicidio se non viene trovato il corpo, dunque l’uomo era stato arrestato e poi rilasciato nel 1996


