Felicità incontenibile per un toro salvato da un allevamento e ora finalmente libero in un santuario per animali del New Jersey. Dopo mesi di quarantena, George, questo il suo nome, ha conosciuto il posto che chiamerà casa
@uncleneilshome/Instagram
Sarebbe morto in un allevamento senza vedere mai un filo d’erba, senza poter correre spensieratamente e scoprire nuovi ambienti e profumi, ma ora la libertà gli è stata finalmente restituita.
Un toro è stato salvato dall’industria casearia e ha conosciuto la sua nuova famiglia nell’Uncle Neil’s Home, santuario del New Jersey. I volontari lo hanno accolto, dandogli una seconda chance e chiamandolo George.
È stata una dipendente dell’allevamento l’artefice del suo salvataggio. Quando George è nato, la lavoratrice ha segnalato l’animale all’organizzazione no-profit che gestisce il rifugio, che non ci ha pensato due volte a prendersene cura.
La sua storia è stata raccontata solo in parte dallo staff, ma dai post condivisi sappiamo che per 5 anni George ha vissuto in cattività. Ora è un animale libero e nessuno potrà mai più sfruttarlo, farmi del male o imprigionarlo.
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