Le vaquitas, con meno di 10 individui rimasti, rischiano l’estinzione a causa della pesca e delle reti da posta. Sforzi internazionali cercano di salvare queste creature uniche.
La vaquita è un tipo di focena ed è la specie di mammifero marino più minacciata al mondo. (Paula Olson, NOAA via Wikimedia Commons (Pubblico Dominio))
La minaccia di estinzione si fa sempre più concreta per i mammiferi marini che popolano i nostri oceani, ma una specie in particolare si trova sull’orlo del baratro: le vaquitas. Con meno di 10 individui rimasti al mondo, è importante comprendere le cause che hanno condotto le vaquitas a questa situazione critica e le azioni intraprese per preservare queste creature uniche.
Le vaquitas (Phocoena sinus) rappresentano la specie più piccola di cetacei, il gruppo che include balene, delfini e marsopiali. Con una lunghezza media compresa tra 4 e 5 piedi e un peso che varia tra le 65 e le 120 libbre, le vaquitas si distinguono per le loro dimensioni ridotte. Tuttavia, non solo le loro dimensioni sono contenute, ma anche la loro distribuzione geografica


