Associazioni e politica contro l’invito al trapper, che sarà anche in gara al prossimo Festival di Sanremo
Una sollevazione bipartisan della politica romana, a cui si somma la protesta delle associazioni femministe. L’obiettivo è far retrocedere il Campidoglio dalla scelta di invitare Tony Effe al concerto di Capodanno. Tra le realtà che si sono opposte con più forza all’esibizione del trapper al Circo Massimo c’è Differenza Donna: «Le sue parole sono un’istigazione continua alla mancanza di rispetto e gravemente lesive della dignità delle donne». La presidente dell’associazione Elisa Ercoli è feroce contro l’organizzazione: «Una scelta scellerata fare un concerto, dove il target saranno le ragazze e i ragazzi, nel quale sarà tra i protagonisti un cantante come Tony Effe, autore


