ROMA – “Roma Capitale si avvia a mettere all’asta cinque farmacie comunali Farmacap, cioè presidi pubblici, mentre ha puntato su una sola sede, nel centro commerciale Euroma2, che starebbe registrando risultati molto inferiori alle previsioni e rischia di non compensare neppure lontanamente il valore complessivo delle farmacie che si vogliono dismettere: un danno secco per la collettività”. Lo dichiara Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Assemblea Capitolina, commentando le scelte contenute nel piano di Farmacap e le criticità denunciate dal sindacato Ugl.
“Conti che peggiorano, contesta Ugl, un andamento 2025 peggiore del 2024 e una gestione che scarica le difficoltà su lavoratori e servizi. Si introducono nuove figure apicali e si procede con dismissioni che riducono il patrimonio pubblico. Ma con le farmacie comunali non si può procedere con tagli e cessioni senza trasparenza, senza un vero piano industriale e comprimendo il diritto dei cittadini alla salute – ribadisce -. Chiedo al Sindaco e al Dipartimento partecipate di fermare questa operazione e dire in Aula la verità, spiegando quali farmacie si intendono dismettere, con quali criteri, con quali valutazioni di impatto sociale e con quali numeri reali su Euroma2. La sanità di prossimità non si realizza abbassando serrande e mettendo all’asta la Capitale”.


