ROMA – Sono numerosi i profili di irregolarità rilevati nell’azione amministrativa dell’Istituto di previdenza e assistenza per i dipendenti di Roma Capitale (IPA), contrassegnata dal patologico ricorso a gestioni commissariali, dall’assenza di un assetto organizzativo interno e da diffuse illegittimità nel ricorso alla somministrazione di lavoro.
E’ quanto afferma la Sezione regionale di controllo della Corte dei conti per il Lazio nella relazione, approvata con Delibera n. 28/2023/GEST, che evidenzia la grave situazione di opacità della gestione contabile di IPA, comprovata – sottolinea la magistratura contabile – da lacune e ritardi negli adempimenti di bilancio alla base dei profili di inattendibilità delle scritture (più volte rimarcati dal Collegio dei revisori) e


