Rivelando il DNA microbico vivente nel deserto di Atacama – Scienze Notizie
Una nuova tecnica innovativa è stata sviluppata per separare il DNA microbico vivente (iDNA) da quello morto (eDNA), consentendo un’analisi dettagliata della vita microbica nel deserto di Atacama. Questo metodo rivoluzionario rivela microrganismi attivi e offre nuove prospettive sulla complessità degli ecosistemi estremi.
Il deserto di Atacama, situato lungo la costa del Pacifico cileno, è noto per essere il luogo più arido del pianeta, ostile alla maggior parte delle forme di vita a causa della sua estrema aridità. Tuttavia, nonostante le sue condizioni estreme, studi condotti sul suolo sabbioso del deserto hanno rivelato la presenza di comunità microbiche diverse e adattate a questo ambiente unico.
La sfida principale per gli scienziati è stata distinguere il materiale genetico dei microrganismi viventi da quello dei microrganismi morti, al fine di comprendere meglio i ruoli che essi svolgono in questi ambienti estremi. Grazie a una nuova tecnica di separazione sviluppata da un team internazionale di ricercatori e descritta in un recente


