Rifiuti Lazio, arresti domiciliari per Flaminia Tosini e Valter Lozza
Carabinieri eseguono ordinanza per corruzione, concussione e turbata libertà procedimento scelta contraente. La vice sindaco di Vetralla era da tempo nel mirino degli inquirenti.
Concussione, corruzione, e turbata libertà di procedimento di scelta del contraente sono le accuse mosse nei confronti di Flaminia Tosini, dirigente della Regione Lazio, nonché di Valter Lozza, amministratore delle società ‘Ngr Srl’ e ‘Mad Srl’, operanti nel settore dello smaltimento rifiuti.
I Carabinieri del Comando Tutela Ambientale hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari nei confronti di Tosini e Lozza: quest’ultimo ha ottenuto indebitamente l’autorizzazione, per la società ‘Ngr Srl’, per la trasformazione della discarica per i rifiuti inerti di Monte Carnevale, a nuovo sito di smaltimento dei rifiuti derivanti dal trattamento di Rsu della Capitale.
L’inchiesta, coordinata dalla procura, ha fatto emergere anche un legame sentimentalmente fra i due indagati sfociato nel diretto coinvolgimento della Tosini, a capo della direzione politica e ambientale del ciclo dei rifiuti della regione, negli interessi dell’imprenditore. È stata così agevolata la scalata della società che ha ottenuto l’autorizzazione di trasformazione dei rifiuti della discarica di Monte Carnevale.
Valter Lozza è anche l’editore dei quotidiani Latina e Ciociaria Oggi.
Storace scrive sul suo profilo Facebook:
Arrestato il nuovo re dei rifiuti nel Lazio, Walter Lozza. Con lui la dirigente regionale Flaminia Tosini.Quante interrogazioni, caro Zingaretti.Non mi avete mai creduto.Ora potete rileggerle tutte e magari scusarvi per aver sottovalutato anni di denunce