Naturalmente controcorrente, provocatrice per vocazione, cantautrice simbolo degli anni ’80 che le hanno regalato il successo, quello vero. Rettore non ha mai smesso di immergersi nella modernità e di pensare al futuro. Ogni tanto, però, è giusto guardarsi anche indietro ed ecco arrivare Dadauffa. Memorie agitate, la prima autobiografia di Dada (come la chiamano tutti). Soprannome dolce, per un carattere tutt’altro che tenero, pronto a non mandarla a dire e a imporre il proprio pensiero. Ma è proprio questo il bello di Donatella (sì, lo so, non va chiamata così, ma solo Miss Rettore): essere sempre se stessa, non perdere mai l’identità. Così come i suoi brani cult Kobra, Splendido splendente, Lamette, Di notte specialmente, Io ho te, Donatella che continuano a fare parte dell’immaginario musicale italico. Rettore, da Castelfranco Veneto con furore, ha fatto anche tanti altri pezzi, magari meno passati dalle radio o dalle tv, ma con degli spunti nuovi che andrebbero ripescati come Konkiglia, Caduta massi o L’onda del mar. Facciamo con lei un giro tra i ricordi.
Nel libro dici di aver pagato non esserti tenuta un
Leggi tutto: https://www.rollingstone.it/musica/interviste-musica/rettore-ciao-ciao-e-stata-scritta-per-me/694432/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER

