L’idea è stata rilanciata da Beppe Grillo, nel tentativo di riaprire il dibattito sul tema. E l’impressione è che l’obiettivo sia quello di spostare sul fronte europeo ciò che è stato, almeno in gran parte, smantellato a livello italiano. Parliamo del Reddito di cittadinanza europeo, che il co-fondatore del Movimento 5 Stelle prova a rilanciare partendo da quanto affermato negli scorsi giorni dall’ex presidente dell’Inps, Pasquale Tridico. Un nuovo sistema di welfare comunitario, che possa aiutare soprattutto ad evitare shock asimmetrici, come ha spiegato negli scorsi giorni lo stesso ex numero uno dell’istituto di previdenza.
Beppe Grillo rilancia la proposta di Tridico (ex Inps) sul Reddito di cittadinanza europeo: “Un sostegno comunitario contro ogni tipo di crisi”
Qualche giorno fa, in occasione di un evento a Bruxelles, Tridico ha spiegato la sua idea: finanziare con il bilancio Ue un Reddito di cittadinanza europeo. I soldi arriverebbero, quindi, da un budget stanziato a livello centrale, ripetendo il modello di Sure, il meccanismo utilizzato per aiutare chi è rimasto senza lavoro durante la pandemia. L’obiettivo dell’ex presidente dell’Inps si allarga, però, andando


