ROMA – Aveva adibito un box auto, all’interno di un complesso di edilizia popolare a Torrevecchia, ad una vera e propria “raffineria” della droga.
A proteggerlo ‘vedette’ e un sistema di videosorveglianza con telecamere puntate sul vano scale, sull’ingresso dello stabile e sul retro del palazzo. Per questo un 66enne romano è stato arrestato dai polizotti del XIV distretto Primavalle.
L’ambiente, organizzato nei minimi dettagli, era destinato alla lavorazione della cocaina in crack. E cocaina per 250 grammi è stata sequestrata nell’abitazione dell’uomo, contenuta in gran parte in una cassetta di sicurezza.
Altri 9 pusher sono stati arrestati dalla polizia nel corso di distinti interventi tra i quartieri periferici ed il centro storico.






