Nonostante il percorso che lo ha portato a coprire la direzione artistica di maison come Jil Sander, Calvin Klein, Dior e – tutt’ora – Prada, Raf Simons ha tenuto le redini, per oltre 27 anni, anche del suo brand omonimo.
Un capitolo a cui il designer superstar ha deciso di mettere un punto, annunciandolo su Instagram: la notizia arriva a poco più di un mese dalla sfilata del 14 ottobre, che è diventata di fatto l’ultima (e prima) sfilata londinese dello stilista belga, in occasione della recente stagione artistica di Frieze. «La collezione Primavera/Estate 2023 è la conclusione di un viaggio straordinario e l’ultima stagione del fashion brand Raf Simons», ha dichiarato il designer, chiudendo il cerchio di una storia iniziata a metà degli anni ’90 con sfilate nei garage del quartiere Bastille di Parigi. Periodo fondamentale che ha reso, di fatto, il suo brand un vero e proprio marchio di culto tra i giovani – con collezioni impregnate di (sotto)culture artistiche e musicali – e che Simons ha voluto rievocare anche nel suo post, Memory Wear 1995 Station to Station


