Il bucero orientale (Anthracoceros albirostris) è uno degli uccelli più intelligenti. A rivelarlo è un team di esperti che ha sottoposto l’uccello, che popola l’Africa subsahariana e l’Asia meridionale, ad una serie di test durante il quale ha mostrato un’eccezionale capacità di memorizzare, un’alta comprensione dello spazio e della causalità, cioè della relazione tra causa ed effetto. Si tratta di una cognizione che lo pone al livello di un bambino. Nei bambini, questo dato viene misurato in sei diversi stadi di sviluppo e gli uccelli diversi dai corvi e dai pappagalli, hanno raggiunto al massimo il quarto stadio della scala. I buceri, invece, sono stati gli unici uccelli a raggiungere il sesto. Secondo Fabiano de Abreu Agrela, neuroscienziato e biologo della Royal Society of Biology, i risultati sul bucero orientale mettono in discussione le nozioni scientifiche sull’intelligenza animale. Per il ricercatore gli uccelli sono anche in grado di sviluppare capacità cognitive sofisticate, rivaleggiando con i delfini, le balene e i primati. Gli scienziati del’Università di Singapore si sono basati sul comportamento naturale dei buceri: le femmine della specie, durante la


