Solo fra qualche mese sarà possibile capire con qualche dettaglio quanto la crisi nata con il caso del pandoro Balocco e proseguita anche sul piano personale abbia aperto davvero brecce nel solido gruppo guidato da Chiara Ferragni. Molti contratti sono stati disdettati e sicuramente hanno frenato la crescita dei bilanci delle sue società, che fino all’ultimo scampolo del 2023 sembrava davvero inarrestabile. Le disdette dei contratti post Balocco saranno impugnate e in parte lo sono già state; quindi, un po’ del danno potrebbe essere recuperabile e poi passata la tempesta si faranno i conti anche sul tema più delicato, quello della credibilità di Chiara come influencer che in questi mesi è stata pesantemente incrinata.
Triplicato il fatturato della sua Vieffe dal


