Ogni zona climatica italiana ha una data precisa per spegnere i termosifoni, stabilita dal DPR 412/1993: dai centri più caldi alle aree montane, ecco il calendario 2025 per la chiusura degli impianti di riscaldamento centralizzati e autonomi
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Con l’arrivo della primavera e le temperature più miti, in molte abitazioni italiane è tempo di spegnere i riscaldamenti. Ma non ovunque le scadenze sono uguali: la legge stabilisce date differenti per ogni zona climatica, in base alla collocazione geografica e ai gradi-giorno della località. A fare chiarezza sul tema è Nicola Teofilo di Immobiliare.it, che ricorda come le norme nazionali fissino limiti precisi sia per l’accensione che per lo spegnimento degli impianti, oltre che per la temperatura massima consentita all’interno delle abitazioni.
Le regole per l’accensione e lo spegnimento del riscaldamento in Italia sono contenute nel DPR 412 del 1993, che suddivide il territorio nazionale in sei zone climatiche, dalla A alla F, a seconda del clima medio annuo e dei cosiddetti gradi-giorno. Questo parametro tecnico

