Simone Cristicchi racconta l’Alzheimer con parole che evocano situazioni che chi fa da caregiver vive ogni giorno e per questo la sua “Quando sarai piccola” non può che toccarci
@cristicchi/Instagram
Manca una settimana al Festival di Sanremo 2025 ed è già tutto pronto. Il pubblico ancora non può ascoltare i brani in gara, ma chi ha potuto farlo – orchestra per le prove e giornalisti per il primo ascolto – è rimasto colpito in particolar modo da una canzone: “Quando sarai piccola”, il brano con cui Simone Cristicchi torna in gara all’Ariston.
E ora che tutti possiamo leggere i testi appena usciti, lo confermiamo: questo pezzo ci farà commuovere, toccando specialmente chi tutto questo lo vive ogni giorno. “Quando sarai piccola” nasce infatti da una storia personale, intima e toccante: quella di Cristicchi con la malattia della mamma, l’Alzheimer.
La canzone racconta l’esperienza di un figlio che, vedendo la propria madre invecchiare, si trova a rivivere i ruoli invertiti: da bambino che riceveva amore e protezione ad adulto che diventa genitore dei propri genitori. Il tema è


