Il racconto dell’imprenditore: se avessi accettato ora sarei come Zio Paperone
«Rifiutai un’offerta del giovane Steve Jobs, se avessi accettato oggi sarei trilionario». In un’intervista rilasciata al Corriere della Sera l’imprenditore Carlo De Benedetti rievoca l’incontro con il fondatore di Apple: «Era il 1978, arrivo al centro ricerche Olivetti. Elserino Piol mi propone di visitare un garage dove due capelloni con i jeans sdruciti stanno lavorando a un minicomputer: erano Jobs e Wozniak. Jobs mi propone di prendere il 20% della loro azienda, per 20 milioni di dollari». La risposta: «Dico: “Piol, cosa vogliono da noi questi due capelloni? Andiamo a dormire”. Se avessi accettato, oggi sarei trilionario. Come nei fumetti di Zio Paperone».
Prodi e Berlusconi
De Benedetti ha


