Prima le minacce, poi l’aggressione. Il dirigente scolastico dell’istituto paritario San Gabriele a Roma è stato massacrato di botte dal compagno della madre di uno studente per colpa di una nota e della successiva sospensione. I fatti sono avvenuti il 15 marzo scorso, sottolinea il Tempo e, secondo quanto emerso dalla ricostruzione, l’uomo non accettava il fatto che l’alunno avesse preso una nota e poi anche la sospensione. Misure disciplinari, queste, adottate dall’istituto dopo che lo studente liceale avrebbe preso a parolacce un insegnante. Per questo motivo, il compagno della madre del ragazzo ha fatto irruzione nell’ufficio del preside. Prima lo ha minacciato, e poi, quando il dirigente Raimondo Pietroletti lo ha invitato a calmarsi, gli si è scagliato contro.
Preside massacrato di botte per una sospensione, l’agguato del patrigno di uno studente a Roma
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