Mentre i colleghi si sfilano in solidarietà al rapper, Povia si fa avanti e spera nella chiamata del Campidoglio
Fuori Tony Effe, dentro Povia. A proporsi per il Capodanno di Roma dopo l’esclusione del rapper ex Dark Polo Gang per i suoi testi considerati «lesivi della dignità delle donne» è il cantante de I bambini fanno ooh e Luca era Gay. «Se mi invitassero andrei», dichiara Povia all’Adnkronos esprimendo solidarietà a Tony Effe. L’esperienza del rapper, infatti, non è nuova al cantautore milanese. «Subisco annullamenti di concerti e allontanamenti dalla Tv da 15 anni per motivi ideologici ad opera di chi parla di uguaglianza e pietà ma poi ti tappa la bocca», aggiunge parlando all’agenzia stampa.
«So vuol dire


