Dopo oltre un mese di indagini è scattato l’arresto per M.L., il 34enne romano che lo scorso 7 luglio si introdusse nell’abitazione dei suoi vicini sull’isola di Ponza, per violentare la loro figlia sedicenne. I carabinieri avevano stretto subito il cerchio intorno al giovane, che era stato allontanato dall’isola con un foglio di via e denunciato a piede libero. Una misura però che scatenò non poche polemiche. Anche perché poche ore dopo la decisione il romano, come ricostruisce Ansa, pubblicò su Instagram un suo selfie in spiaggia, seguito da un’altra stories dove riprendeva due ragazze che ballavano in uno stabilimento balneare a Fiumicino, vicino Roma.
La violenza alla figlia dei vicini di casa
Al momento della violenza la minorenne si trovava


