Davanti al fenomeno delle paghe da fame, unito all’inflazione e alla diffidenza del governo di Giorgia Meloni verso il salario minimo, il Movimento 5 Stelle alza la voce e oggi terrà una tavola rotonda – organizzata dall’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Sabrina Pignedoli, a Bruxelles per discutere di questa misura di buon senso e della distanza che si sta venendo a creare tra gli Stati Ue e l’Italia.
Oggi all’Europarlamento si terrà una tavola rotonda per discutere del salario minimo a cui parteciperanno economisti e numerosi politici europei. Sabrina Pignedoli, europarlamentare M5S, che cosa vi aspettate da questo incontro?
“Il nostro obiettivo politico è quello di sfatare alcuni falsi miti che stanno girando sulla proposta di legge sul salario minimo che porta la prima firma di Giuseppe Conte. Innanzitutto non è vero che indebolirebbe i sindacati. Pensiamo ad esempio alla Germania, dove salario minimo e contrattazione collettiva coesistono dal 2015 e anzi, secondo uno studio dell’università di Harvard, la sua introduzione ha portato ad un aumento del PIL e all’occupazione. Inoltre, non ha nessuna base scientifica la teoria che aumenterebbero i


