Aumentano i casi di «pubertà precoce» in Italia. Le cause sono da ricercare nello stress, nella sedentarietà e nel troppo tempo trascorso davanti agli schermi di tv, pc, tablet, smartphone. L’incremento riguarda soprattutto le bambine: la data della prima mestruazione, precisa la Repubblica, è scesa in pochi decenni dai 12 anni e mezzo (anni ’50) agli 11 e mezzo di oggi. A confermarlo sono gli endocrinologi che si occupano di sviluppo negli ospedali italiani, dal Bambin Gesù di Roma al Meyer di Firenze. Durante il periodo pandemico, infatti, i casi sono lievitati. I medici parlano di «pubertà precoce», quando lo sviluppo sessuale inizia prima degli 8 anni per le bambine, tra le quali è più diffusa, e prima dei 9 anni
Picco di casi di pubertà precoce, gli esperti: «Colpa di smartphone, tv, stress e sedentarietà»
Date:


