Il maltempo l’ha fatta da padrone ma, nonostante tutto, questa mattina molti fedeli minuti di ombrello erano alla basilica di Santa Maria di Collemaggio per attraversare la Porta Santa e lucrare l’indulgenza plenaria
È stato l’anno della Misericordia concesso da Papa Francesco nella scorsa edizione quando lui stesso ha aperto la porta Santa. Le persone non rinunciano al significato religioso di questa festa che è anche popolare ma il messaggio di Celestino V continua ad essere attuale e a raggiungere tante persone che, all’aquila anche per le vacanze, rimangono affascinate dal giubileo più antico della storia.
“Ho accettato volentieri l’invito del cardinale Giuseppe Petrocchi a venire all’Aquila sia per l’unicità e il valore cristiano e sociale di questo evento, sia per l’amicizia che a lui mi lega”. Lo ha detto, il cardinale Marcello Semeraro durante l’omelia della messa che a Collemaggio ha preceduto l’apertura della Porta Santa, in occasione della 729/a Perdonanza celestiniana. “Quello che stiamo celebrando è un evento complesso, sia per la storia che evoca, sia per l’abbondanza di significati e di simboli che implica. I fatti ai quali


