Harrods, l’arcinoto grande magazzino più elegante del Regno Unito, ha iniziato a vendere pesche (di lusso) coltivate nella regione giapponese di Fukushima, che 13 anni fa ha subito il peggior disastro nucleare del mondo dai tempi di Chernobyl
@Rie Yoshitake/Facebook
Nelle stesse ore in cui comincia la fase di bonifica con la raccolta di un primo campione dei detriti altamente radioattivi che marciscono nelle profondità della centrale nucleare giapponese di Fukushima Daiichi (un robot estensibile ha iniziato una missione di due settimane per recuperare il primo campione di detriti di combustibile fuso dall’interno di uno dei tre reattori danneggiati), ad acquirenti dal portafogli pieno e a quasi 10mila chilometri di distanza è stato offerto un altro prodotto dalla regione colpita dal terremoto e dallo tsunami del 2011. Di che si tratta?
Harrods a Londra, nell’esclusivo quartiere di Knightsbridge e probabilmente il grande magazzino più elegante al mondo, ha attirato acquirenti e turisti di lusso disposti a spendere circa 100 dollari per un po’ di frutta. E non frutta qualsiasi: si tratta di pesche che arrivano dritte dritte


