Analisi – L’utilizzo di una simulazione per capire il processo decisionale dietro all’eventuale uso di un’arma atomica tattica in Ucraina. E per capire perché è più complesso di quanto si creda.
“Sei il Leader Supremo di un potente stato nucleare, chiamato semplicemente “lo STATO” (l’unico stato con piccole armi nucleari tattiche), e hai indetto una riunione…”
Comincia così il testo delle istruzioni per la simulazione chiamata “Kazbek”, creata da Tim Price (pseudonimo che cela vari esponenti del settore della difesa britannico e forse USA) su PaxSims, tradotta in Italiano e adattata dal nostro Lorenzo Nannetti per l’uso da parte del Caffè Geopolitico.
LO SCENARIO
Nei giorni del ritiro russo dalla cittadina di Kherson, una parte del gruppo direttivo del Caffè è stata infatti impegnata in una questa attività che può essere definita un “gioco di comitato”, volto a esplorare le principali questioni coinvolte in un processo di decision making.
La simulazione prevede che i partecipanti (almeno 4) rappresentino il Presidente e i vertici delle Forze Armate di un Paese impegnato in una Operazione Militare Speciale che non sta andando come


