L’ex segretario del Partito Democratico Nicola Zingaretti è oggi deputato e presidente della Fondazione Demo. E in un’intervista a La Stampa parla delle tensioni interne per le liste: «Io ci vedo un elemento positivo: un anno e mezzo fa, si discuteva se il Pd fosse morto e i poli di attrazione erano Conte e Calenda. Oggi torna ad essere protagonista e calamita che attrae». Mentre dopo le elezioni «il Pd sarà determinante per un’Europa più forte e con meno nazionalismi». Anche se non scioglie la sua personale riserva: «Se mi candido, giuro, non lo so. In che posto in lista, dove sarà eventualmente utile. Siamo in una fase di formazione delle liste, la sintesi arriverà alla fine».
Le candidature
Zingaretti apre


