Dal 16 febbraio, quando si è diffusa la notizia della morte in carcere in Siberia di Alexei Navalny, David Parenzo e Giuseppe Cruciani nella loro trasmissione la Zanzara stanno tempestando di telefonate l’ambasciata russa. Il tentativo è sempre a vuoto, anche se talvolta risponde un centralinista parlando in russo. Ma i due non demordono e provano ogni volta a farsi passare l’ambasciatore in Italia trasformando l’idea iniziale in un vero e proprio stalking telefonico.
Il bombardamento al telefono ogni giorno
L’idea è stata di Parenzo, che voleva comunicare all’ambasciatore l’idea di intestare a Navalny una delle vie di Roma che circondano sede l’ambasciata russa in Italia (quella principale è l’Aurelia Antica, e cambiare denominazione sarebbe complicato). Appena però si presenta Parenzo,


