Franco Iezzi ha una prima vita – pubblica – come presidente del Parco Maiella, e una seconda vita – più personale – come apprendista scultore
Nel mezzo c’era, e c’è ancora, un’altra storia da raccontare, quanto mai attuale visto che rappresenta l’unica presenza italiana nei territori palestinesi. Parliamo della PDC – la Palestine Development Company, costituita nel 1995 a Gaza. Si tratta di una società mista il cui capitale è detenuto per il 50% dall’ Autorità Palestinese e per il 50% dalla Società Costruttori Internazionali rappresentata proprio da Iezzi. La PDC nacque a seguito dell’Accordo di Oslo del 1993 che produsse una serie di programmi per la ricostruzione e la realizzazione di alloggi destinati ad accogliere il rientro dei palestinesi sparsi per il mondo e nei campi profughi.
Con il patrocinio dell’onorevole Andreotti si svolse un incontro a Tripoli, dove Arafat era in esilio, per dare concretezza ai programmi: fu deciso di costituire la società PDC, cui poco dopo venne affidato il compito di costruire 27.000 alloggi. La prima opera realizzata a Gaza City era costituita da una piattaforma di


