Michele Gubitosa, deputato e vicepresidente del M5S, cos’è successo in Commissione Lavoro della Camera ieri sul salario minimo?
“Dopo aver presentato un emendamento soppressivo della proposta di legge delle opposizioni, a prima firma del presidente del Movimento Cinque Stelle Giuseppe Conte, in commissione Lavoro i partiti di maggioranza avrebbero voluto strozzare il dibattito e passare direttamente ai voti. Ma un tema così importante non può essere affrontato in fretta e furia, né tantomeno si può pensare che un’intera pdl sia cancellata con un tratto di penna. Per questo, siamo intervenuti in massa per far comprendere a FdI, Lega e Forza Italia la necessità di tale intervento. Andiamo avanti nella nostra battaglia”.
Perché secondo lei le destre si oppongono così ferocemente a una legge di civiltà come questa?
“A leggere le scuse che accampano, mi viene da pensare che non sappiano di cosa stanno parlando. Ce n’è una che più di tutte mi fa sorridere: ‘Con il salario minimo si abbasseranno gli stipendi’. Ciò non è successo in nessuno dei 21 Paesi europei che hanno già adottato tale misura; anzi, come evidenzia il


