Arrivata poco fa la sentenza di primo grado per l’omicidio di Rosina Carsetti, avvenuto la vigilia di Natale del 2020, a Montecassiano, nelle Marche.
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Una vicenda di continue violenze domestiche, culminata con un delitto commesso d’impeto, ma che è appunto figlio di quelle violenze. In questo modo, secondo i giudici, è riassumibile la vicenda della morte di Rosina Carsetti, l’anziana uccisa a Montecassiano, in provincia di Macerata, alla vigilia di Natale del 2020. Mentre le altre famiglie preparano tutto per il cenone, in in una casa della provincia maceratese si consumava un tremendo delitto.
Sul banco degli imputati c’erano tre persone: il vedovo 80enne di Rosina Carsetti, Enrico Orazi, sua figlia Arianna e il nipote dell’anziana coppia, Enea Simonetti, che di anni ne ha oggi 22 e dunque all’epoca dei fatti era appena ventenne. A quasi due anni da quei fatti, arriva oggi la sentenza di primo grado.
Chi ha ucciso Rosina Carsetti? La sentenza di primo grado Pixabay
Una sentenza che per certi versi è destinata a far molto discutere: per l’omicidio dell’anziana donna, infatti, è arrivata una sola condanna,

