Possibile svolta nelle indagini sulla morte del 36enne originario del Gambia ucciso nel centro di Bergamo mentre andava al lavoro
Un uomo senza fissa dimora, 28enne e originario del Togo, è stato fermato al confine tra Italia e Svizzera per l’assassinio di Mamadi Tunkara, il 36enne originario del Gambia ucciso nel pomeriggio di ieri, venerdì 3 gennaio, nel centro di Bergamo. La vittima, che era in Italia dal 2018 e lavorava come responsabile della sicurezza del supermercato Carrefour di via Tiraboschi, era arrivato in bici da Verdello. Un tragitto di venticinque chilometri, tra andata e ritorno, che il 36enne ripeteva ogni giorno per recarsi al lavoro. Ieri, prima di cominciare il turno, si era fermato a salutare alcuni amici al


