La proposta della Santanché di rivedere il calendario scolastico divide la politica, ma apre un tema reale legato al clima e ai cambiamenti sociali. Le estati sempre più roventi rendono le scuole inadeguate e il modello attuale sempre meno sostenibile, in più le lunghe chiusure estive non rispondono più nemmeno alle esigenze delle famiglie. Ripensare le pause scolastiche potrebbe avere senso?
26 Gennaio 2026
Modificare le date delle vacanze scolastiche per “destagionalizzare” il turismo: niente più tre mesi estivi e 20 giorni a Natale, ma delle pause più spezzettate durante tutto l’anno scolastico.
A proporlo non è il ministro dell’Istruzione Valditara (che frena), ma la ministra del Turismo Daniela Santanché, che dal Forum internazionale del turismo di Milano tratteggia per filo e per segno una revisione del calendario scolastico.
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