Non dimentichiamo Kshamenk, l’orca più sola del mondo che da oltre 30 anni è confinata in una vasca minuscola di un parco marino. Restituiamole la libertà che noi esseri umani le abbiamo sottratto catturandola dal mare aperto e schiavizzandola
@Urgentseas/Instagram
L’hanno soprannominata l’orca “dimenticata”, l’orca “più sola del mondo” perché da oltre 30 anni è confinata in un microscopico spazio di Mundo Marino, parco divertimenti dell’Argentina. Da più di 20, invece, non ha contatti con nessun altro esemplare della sua specie.
È recluso in completo isolamento Kshamenk, un individuo maschio d’orca, l’unica orca ancora in cattività di tutto il Sudamerica. Nuota in cerchio Kshamenk o si muove appena nella sua vasca, tutti segnali che evidenziano un forte stress in un animale selvatico privato della sua libertà.
Lo hanno denunciato diverse associazioni di protezione animale, che continuano a documentare le condizioni di Kshamenk e la sua agonia. Le immagini catturare dai droni mostrano un animale in pena e destano grande preoccupazione per la sua salute.
L’ultimo video risale proprio ad agosto 2024.
A nulla sono serviti gli


