Sulla vicenda di Nina e della maturità negata è intervenuta la sottosegretaria all’Istruzione e al Merito, Paola Frassinetti, e la ministra delle Disabilità, Alessandra Locatelli.
Nina e la maturità negata, il ministero: “Caso grave, la scuola deve includere”
Sulla vicenda di Nina e della maturità negata è intervenuta Paola Frassinetti, sottosegretaria all’Istruzione e al Merito. “Non è certo l’esempio della scuola dell’inclusione alla quale ci ispiriamo. Portare una studentessa con disabilità a cambiare scuola è un episodio grave. La scuola deve utilizzare tutti gli strumenti a disposizione per permettere ai ragazzi diversamente abili di poter realizzare il proprio percorso scolastico, nonché di poter crescere e formarsi, affrontando le prove che la vita ci pone” ha commentato. Anche Alessandra Locatelli, ministra delle Disabilità, è intervenuta sull’argomento, sottolineando che il caso non è chiuso. “Credo ci sia una strada ancora da intraprendere: siamo a marzo, l’esame è a giugno, magari c’è ancora qualche possibilità. Cercherò ora di contattare sia il ministero, sia la scuola” ha dichiarato. Il Comune, con il sindaco Matteo Lepore e l’assessore alla Scuola Daniele Ara, si è subito


