“NNN” è la prima donna eletta alla presidenza della Namibia, quinta leader femminile nella storia di un Paese africano. La sua ascesa potrebbe segnare un capitolo inedito per l’uguaglianza di genere, l’ambiente e la crescita sostenibile, portando nuove prospettive al futuro del continente. Dubbi invece sulle sue posizioni su aborto e diritti LGBTQ+
@SWAPO Party of Namibia (Facebook)
Il 3 dicembre 2024 la Namibia ha scritto una nuova pagina della propria storia politica, eleggendo per la prima volta una donna alla massima carica dello Stato.
Netumbo Nandi-Ndaitwah, 72 anni, ha ottenuto il 57% dei voti presidenziali, distanziando nettamente il suo principale sfidante Panduleni Itula (25,5%) e superando la stessa percentuale ottenuta nel 2019 dall’allora presidente Hage Geingob.
Con questa vittoria, la Namibia s’incammina verso un’era politica diversa, in cui la stabilità garantita dallo storico partito di governo, la South West Africa People’s Organisation (SWAPO), incontra la necessità di innovare e di parlare a una società sempre più giovane, consapevole e attenta all’ambiente.
Nonostante le proteste e le accuse di irregolarità nelle procedure di voto (comprese carenze
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