Lo scorso 30 gennaio una donna di 30 anni ha perso il suo bambino appena nato per essersi addormentata sul suo corpicino dopo due giorni di insonnia.
Il neonato è morto presso l’ospedale Pertini di Roma. La giovane mamma ha presentato una denuncia contro la struttura, dichiarando: “Ero distrutta per la stanchezza del lungo travaglio e ho chiesto consiglio a medici e infermieri: mio figlio piangeva spesso e io non sapevo come fare, come calmarlo. Mi è stato suggerito dal personale di turno che, se il bambino avesse pianto, sarebbe stato opportuno tenerlo a letto con me”. L’esposto è stato presentato in Procura lo scorso 9 febbraio.
Nel documento viene precisato: “Il consiglio, abbinato alla pregressa stanchezza, ha posto mio figlio di fronte ad un rischio che si è purtroppo concretizzato”. L’accusa è di omicidio colposo, ma per ora non ci sarebbero indagati.
Neonato morto al Pertini: la madre parla di un episodio “spiacevole”
Nell’esposto la donna riporta un episodio definito da lei “spiacevole”. Cinque giorni dopo la morte del piccolo, la 30enne avrebbe ricevuto una chiamata dall’ospedale,


