Una casa come tante con una piccola libreria, una stanza adibita a palestra: appare così il covo di via San Vito a Campobello di Mazara di Matteo Messina Denaro nelle immagini diffuse dai Carabinieri dei Ros e dove il boss ha trascorso gli ultimi mesi della latitanza. Le immagini mostrano alcuni quadri alla parete, dei peluche, un divano marrone e decine di scarpe riposte in una scarpiera.
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Su una parete il ritratto di Joker, il malvivente nemico di Batman. In una delle stanze una panca con attrezzi da palestra.
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Non c’è solo Andrea Bonafede: altri prestanome per documenti veri
Secondo Live Sicilia, i carabinieri del Ros hanno trovato nel covo altri documenti analoghi a quello del suo alias Andrea Bonafede. Sarebbero intestati, anche questi, a persone realmente esistenti. I cartoncini sono originali. Come ha fatto ad entrarne in possesso il capomafia? La risposta è nella rete di complicità su cui indaga la Procura di Palermo. Qualche anno fa avvenne un furto all’anagrafe del comune di Campobello di Mazara, su cui adesso vanno fatte ulteriori verifiche.
Secondo il sito d’informazione siciliana, a ciascuna delle


