Una tassa al 15% per le multinazionali: è questo, in estrema sintesi, il progetto della minimum tax globale che sta compiendo dei veri e propri progressi. Stando a quanto ha annunciato l’Ocse, 138 paesi hanno superato proprio in questi giorni una tappa storica per concludere un accordo fiscale che ha un valore senza precedenti.
La minimum tax globale è in fase di approvazione in 138 paesi, che messi insieme arrivano a rappresentare oltre il 90% del Pil a livello mondiale. I suddetti paesi, stando a quanto riferisce l’Ocse, si sarebbero accordati su una dichiarazione di risultati, attraverso la quale sarebbero stati riconosciuti i progressi compiuti fino a questo momento per permettere ai singoli paesi e alle rispettive giurisdizioni di attuare una vera e propria riforma, che permetterà l’introduzione della minimum tax globale.
Cos’è e qual è l’obiettivo della minimum tax
Ma in cosa consiste la minimum tax e perché è ritenuta così importante? Questa importante riforma fiscale globale, che come abbiamo visto è sostenuta direttamente da 138 paesi del mondo (nel fanno parte tutti i paesi dell’Ocse e del G20, con l’eccezione del


